21 Febbraio 2026: Celebriamo la Giornata Internazionale della Lingua Madre

Celebriamo il plurilinguismo all'IC 12 Golosine per la Giornata della Lingua Madre 2026: attività, laboratori e inclusione.

Gianluca Verde

Funzione strumentale

Il prossimo 21 febbraio ricorre la Giornata Internazionale della Lingua Madre e del Plurilinguismo, un appuntamento istituito dall’UNESCO per valorizzare la diversità linguistica come risorsa preziosa per l’umanità. Quest’anno, la ricorrenza cade di sabato, ma il nostro Istituto ha deciso di dedicare spazio a questo tema durante tutta la settimana successiva e nei giorni immediatamente precedenti.

Le iniziative nascono dalla collaborazione tra i referenti per l’Intercultura, le tutor linguistiche del Cestim, la docente di italiano L2 e seguono le linee guida proposte dalla Rete “TanteTinte” di Verona. L’obiettivo è semplice ma profondo: rendere visibile quella ricchezza culturale che ogni giorno abita le nostre aule e che spesso non riusciamo a cogliere appieno.


Le attività per i nostri ordini di scuola

Ogni plesso e ogni ordine di studi declinerà il tema del plurilinguismo con modalità specifiche:

  • Scuola dell’Infanzia: In entrambi i plessi, alcuni studenti della scuola secondaria leggeranno storie ai bambini nella propria madrelingua. Al plesso “Dei Ciliegi”, la tutor linguistica coinvolgerà attivamente anche le famiglie in un’attività dedicata.

  • Scuola Primaria: Sono previste proposte didattiche coordinate dalla tutor Francesca Ambrosi. Le classi potranno aderire a percorsi interculturali, eventualmente con il supporto della tutor stessa.

  • Scuola Secondaria:

    • Classi prime: Svolgeranno l’attività della “Silhouette linguistica”, un esercizio per mappare graficamente le lingue del cuore e della mente, riflettendo sul valore che ciascuno assegna al proprio repertorio linguistico.

    • Tutte le classi: Parteciperanno a un sondaggio per censire la ricchezza linguistica dell’istituto (i cui dati saranno analizzati dalla classe 2B). Verrà inoltre allestita una “Scatola delle lingue” per raccogliere parole e frasi donate dagli alunni, che diventeranno poi un grande striscione di benvenuto.

    • Laboratorio L2: Gli studenti inizieranno la creazione di un glossario plurilingue.


Perché celebrare questa giornata?

La data scelta, il 21 febbraio, commemora il sacrificio di alcuni studenti bengalesi che nel 1952 persero la vita per difendere il diritto all’uso ufficiale della propria lingua madre. Oggi, celebrare questa giornata significa:

  1. Sostenere il bilinguismo: Rassicurare le famiglie che l’uso della lingua nativa a casa non ostacola l’apprendimento dell’italiano, ma rappresenta un enorme vantaggio cognitivo.

  2. Contrastare l’erosione linguistica: Incoraggiare il mantenimento delle lingue d’origine per evitare la perdita di competenze identitarie nei ragazzi.

  3. Costruire Pace: Come suggerito dalla Rete Tante Tinte per l’edizione 2026, usare le “tante lingue per parlare di pace”, esplorando testi di poeti internazionali come Mahmoud Darwish o Nadia Anjuman.

    Invitiamo tutti i docenti, gli studenti e le famiglie a partecipare con entusiasmo, trasformando la nostra scuola in un vero “paesaggio linguistico inclusivo”.

“La pace è che le parole non debbano più nascondersi.” (Nizar Qabbani)