PESCARA / VERONA – Si è conclusa con un traguardo di immenso prestigio l’avventura dei quattro studenti dell’Istituto Comprensivo 12 di Verona (Golosine) alle finali nazionali delle OPS (Olimpiadi del Problem Solving), promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Sabato 23 maggio, nella cornice di Pescara, la squadra scaligera ha difeso con onore i colori del Veneto, conquistando un brillante sedicesimo posto assoluto nella classifica nazionale.
Un risultato che assume un valore straordinario se si considera l’altissimo livello della competizione e il fatto che i giovani campioni si siano misurati faccia a faccia con le migliori menti matematiche e informatiche d’Italia.
Dalla vittoria regionale al palcoscenico nazionale
Il percorso della squadra veronese è stato impeccabile. Nelle fasi regionali, i ragazzi avevano stracciato la concorrenza posizionandosi al primo posto assoluto nel Veneto con il punteggio d’eccellenza di 80/100, staccando così il pass ufficiale per l’Abruzzo.
A Pescara la sfida si è fatta ancora più serrata: 90 minuti di tempo limite per risolvere quesiti di logica, algoritmica e informatica di estrema complessità, sotto l’occhio vigile dei commissari e in un clima di grandissima tensione agonistica. Nonostante la pressione, la squadra dell’IC 12 ha dimostrato lucidità, posizionandosi saldamente nella prima metà della classifica italiana (16° posto).
La Squadra dei Campioni
Il successo porta la firma di quattro studenti straordinari, capaci di unire competenze tecniche e un affiatamento fuori dal comune:
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Jecoliah Donkor (Classe 1B)
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Emma Marzaroli (Classe 2C)
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Maxim Suvac (Classe 3F)
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Emanuele Villa (Classe 3D)
Un successo nato dall’innovazione e dai fondi PNRR
Dietro a questo exploit non c’è solo il talento naturale dei ragazzi, ma una pianificazione didattica lungimirante. Il progetto è nato inizialmente all’interno del corso di potenziamento STEM, un percorso virtuoso finanziato lo scorso anno con i fondi PNRR e proseguito quest’anno grazie ai fondi di Agenda Nord. La rifinitura e il successo finale sono stati resi possibili dal prezioso lavoro di squadra portato avanti con i fondi FIS, sotto la guida attenta e appassionata dei docenti Silvia Bertolone, Valerio Leonardi ed Elena Canel.
Non solo calcoli: il valore delle Soft Skills
Oltre alle capacità tecniche, a fare la vera differenza in questa competizione sono state le cosiddette soft skills: l’impegno costante (con sessioni di allenamento e gare svolte interamente in orario extra-scolastico), la resilienza, la capacità di collaborare sotto stress e il forte spirito di gruppo dimostrato sia tra compagni che nel dialogo costruttivo con i docenti.
Il commento della scuola
La dirigenza e il corpo docente esprimono la massima soddisfazione per questo piazzamento:
“I ragazzi sono stati bravissimi. Questo risultato non è solo un traguardo accademico o una bella trasferta, ma una testimonianza di cittadinanza attiva e competenza trasversale che merita di essere valorizzata anche in sede di valutazione scolastica e certificazione delle competenze. Arrivare sedicesimi in tutta Italia è un orgoglio per tutta la comunità di Verona”.
Per chi volesse consultare i dettagli delle prove affrontate dagli alunni o visionare i tabelloni ufficiali completi, è possibile visitare il portale del Ministero dedicato all’evento: Olimpiadi del Problem Solving – Classifiche e Vincitori 2025/2026.
Congratulazioni ancora ai nostri quattro campioni, esempio di dedizione e passione per la scienza!

Gianluca Verde
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