Un mosaico di voci: la nostra scuola festeggia la Giornata della Lingua Madre

Dai laboratori all'infanzia agli acrostici per la pace, un viaggio tra radici, storie e parole dal mondo.

Gianluca Verde

Funzione strumentale

La Giornata Internazionale della Lingua Madre non è stata solo una ricorrenza, ma un vero e proprio viaggio attraverso i continenti, le culture e le storie che abitano le nostre aule. Dalla scuola dell’Infanzia alla Secondaria, i nostri alunni hanno riscoperto le proprie radici, trasformando la diversità linguistica in un’occasione di incontro, gioco e riflessione profonda.

Ecco il racconto delle attività e dei lavori realizzati dai nostri ragazzi.

Scuola dell’Infanzia: storie e tradizioni dal mondo

Alle scuole Piccono della Valle e Dei Ciliegi, i genitori sono stati i veri protagonisti, portando frammenti della propria cultura direttamente in sezione.

  • Laboratori interculturali: Al Piccono della Valle sono nati incontri mensili dedicati alla scoperta di spezie, abiti tradizionali e usanze scolastiche di diversi Paesi.
  • La magia delle fiabe: Alcuni alunni della scuola Manzoni hanno fatto visita ai bambini più piccoli per leggere storie in arabo, cinese, hindi, nzema, rumeno, singalese, francese e inglese. Le letture sono state animate grazie alle splendide “scatole delle storie” preparate dalle maestre.
  • Dalla Moldavia con affetto: Una mamma ha coinvolto i bambini con la fiaba dei Tre porcellini in moldavo, canti di compleanno e un laboratorio per creare i tradizionali braccialetti portafortuna bianchi e rossi, simbolo dell’arrivo della primavera.

Scuola Primaria: “Parole come foglie”

Le classi delle scuole D’Azeglio e Ciliegi hanno utilizzato la metafora dell’albero per descrivere la propria lingua madre: radici solide che permettono di crescere ovunque e foglie che si mescolano nel vento dell’incontro.

  • L’Albero delle Lingue: Gli alunni hanno scelto parole di rispetto e affetto, traducendole a casa con l’aiuto dei genitori. Queste “foglie” colorate sono ora appese su un grande albero che decora i corridoi delle nostre scuole.

Scuola Secondaria Manzoni: riflessioni e dati

Gli studenti della scuola secondaria hanno affrontato il tema con un approccio creativo e analitico.

  • Acrostici per la Pace: Le classi 1C, 2C, 1E e 3E hanno riflettuto sulla pace partendo dai versi del poeta Nizar Qabbani. Insieme alle famiglie, hanno creato acrostici in arabo, punjabi, russo, spagnolo e molte altre lingue, poi rilegati in splendidi libri dalla Prof.ssa Brandini.
  • Il Muro delle Parole: Tutte le classi hanno “regalato” alla scuola tre tipi di parole: una gentile, una golosa e una intraducibile. Il risultato è un enorme striscione colorato che accoglie chiunque entri nell’istituto.
  • Statistiche linguistiche: La classe 2B ha curato la parte scientifica, somministrando un questionario sulle competenze linguistiche di tutti gli alunni; i risultati saranno presto condivisi sotto forma di grafici con tutto l’IC

 

In nostri lavori